UNA VETRINA, ROME

ScappettoneUnaVetrinaRomaLoResAmici e Romani! Friends & Romans! A piece I made in cutting homage to Melville’s Battle-Pieces and his fascination with Piranesi, titled “of the Monitor’s Fight,” is now installed in “Una Vetrina” storefront gallery, off the Via Giulia near San Giovanni dei Fiorentini. Come out to see it—it’s visible 24/7 for the coming week.

Ho un’opera installata in “Una Vetrina,” Via del Consolato 12. Vieni a vedere! È sempre visibile, fino al 22 settembre.

Ecco la premessa dello spazio:

Nella pratica giornaliera dell’arte e dei suoi campi d’azione la galleria è divenuto uno strumento troppo lento per l’avventura.

Il nostro sia un posto incessante, per il consumo di pensieri e di visioni a occhi aperti, un luogo di trasmissione, diffusione e adempimento gratuito, votato all’inanità e allo spreco di immagini, diciture, atti, dimostrazioni.

Non diversamente da un satellite o da una stazione radio la cui luce insonne generi e scandisca, giorno e notte e senza tregua, sogni e veglie, questo luogo operi urgentemente: provvisorietà e precarietà sono sintomi di una scadenza in cui non sono possibili ripensamenti, indugi e precisazioni.

Here’s the premise of the space:

In art’s daily practice and in its fields of action the gallery has become a means too slow for adventure.

Our space is a place for the consumption of incessant thoughts and open-eyed visions, a place of transmission, distribution and free fulfillment devoted to inanity and waste of images, texts, exercises, business, actions and demonstrations.

Just like a satellite or a radio station whose sleepless light genres and scans, day and night without rest, dreams and wakes, this place will work urgently: the speed and insecurity are symptoms of a deadline in which thoughts, delays and clarifications are not possible.

 

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